Come funzionano Clearpay e Scalapay
Clearpay e Scalapay sono due servizi di “Buy Now, Pay Later” che permettono all’acquirente di ricevere subito il prodotto e dilazionare il pagamento, ma lo fanno con logiche temporali e condizioni operative differenti. Clearpay (marchio europeo collegato a Afterpay) offre generalmente la possibilità di pagare un acquisto in quattro rate senza interessi: la prima rata viene pagata al momento dell’ordine e le restanti tre vengono addebitate automaticamente ogni due settimane, per un arco complessivo di circa sei settimane; il servizio è pensato per spese di importo medio-basso e prevede limiti, requisiti di età e residenza e penali per i pagamenti in ritardo. Scalapay, invece, è strutturato intorno a piani di pagamento mensili, tipicamente in 3 rate mensili (o in alcune opzioni anche 4 rate) con addebito della prima rata al momento dell’acquisto e le successive ogni mese; il modello di Scalapay è orientato sia all’online sia all’in-store, mira a importi che possono arrivare più alti rispetto ad alcune offerte pay-in-4 e, nella versione a 4 rate, può includere una piccola commissione di servizio che viene esplicitata al checkout. Dal punto di vista pratico per l’utente la procedura è simile: alla cassa si seleziona il metodo (Clearpay o Scalapay), si effettua un login o si crea un account, si collega una carta di pagamento valida (debito/credito/prepagata) e si accetta il piano di rateizzazione; il merchant viene pagato subito dall’operatore BNPL, che si assume il rischio di credito e incassa le rate dal cliente. Per quanto riguarda resi e rimborsi, la responsabilità primaria resta quasi sempre del venditore: in caso di rimborso il merchant notifica il provider e le rate future vengono annullate mentre le somme già pagate possono essere rimborsate sulla carta usata, secondo le procedure del singolo servizio. Queste differenze temporali (bi-settimanale vs mensile), la possibile presenza di fee in alcune opzioni di Scalapay e le politiche sulle soglie di spesa e sui ritardi sono i fattori chiave che determinano quale soluzione risulti più adatta a un dato acquisto o profilo di consumatore.
Differenze su costi, rate e requisiti
Le differenze fondamentali tra Clearpay e Scalapay iniziano dal numero e dalla cadenza delle rate. Clearpay richiede un pagamento ogni due settimane per quattro addebiti totali, il che significa che il debito si estingue entro sei settimane. Scalapay, al contrario, offre rateizzazioni mensili su 3 o 4 mesi, prolungando il ciclo di pagamento ma permettendo importi totali più elevati. Per quanto riguarda i costi aggiuntivi, Clearpay generalmente non prevede interessi né commissioni nascoste, ma penalizza fortemente i ritardi di pagamento con fee significative che si sommano rapidamente. Scalapay in molti casi rimane gratuito, ma alcune opzioni a 4 rate possono includere una piccola commissione di servizio (intorno all’1-2% dell’importo) che viene comunicata in anticipo al checkout, rendendo trasparente il costo totale. I requisiti per accedere ai due servizi sono simili: entrambi richiedono una carta di debito, credito o prepagata valida e una verifica dell’identità. Tuttavia, Clearpay tende ad avere limiti di importo inferiori (da 50-100 euro a 500-1000 euro massimo) ed è più rigoroso su età minima e verifiche di residenza, mentre Scalapay può permettere importi più elevati (fino a 3000-4000 euro) e ha criteri leggermente più flessibili in alcuni mercati. La modalità di pagamento varia: Clearpay utilizza prevalentemente addebiti diretti da carta, mentre Scalapay offre più opzioni di pagamento e una gestione più facile da app.
Quale conviene per acquisti online?
La scelta tra Clearpay e Scalapay dipende fortemente dalla situazione personale e dall’entità dell’acquisto. Se stai cercando di dilazionare un piccolo acquisto (tra 50 e 500 euro) e preferisci estinguere il debito rapidamente, Clearpay può essere più appropriato, a patto che tu sia disciplinato nei pagamenti dato che le penaltà per ritardi sono severe. Scalapay è più adatto se hai bisogno di importi più alti, preferisci pagamenti mensili anziché bi-settimanali, o desideri una maggiore flessibilità. Per gli acquisti internazionali, Scalapay generalmente copre più paesi e fornitori, mentre Clearpay è più limitato geograficamente. Se sei un acquirente frequente che fa molti pagamenti rateali, Scalapay potrebbe offrirti un’esperienza più coerente e flessibile; al contrario, se accedi saltuariamente ai servizi BNPL, entrambi funzionano bene, basta scegliere in base all’importo e alle tue preferenze di tempistica di pagamento.
Pro e contro di entrambi i servizi
Clearpay vanta come principali vantaggi la completa assenza di commissioni (salvo penali per ritardi), la rapidità di estinzione del debito e una certa reputazione nel mercato europeo, specie in UK dove ha origine. Gli svantaggi includono i limiti di importo inferiori, le penali salate per pagamenti tardivi, i vincoli geografici e la cadenza bi-settimanale che può risultare scomoda per chi preferisce soluzioni più semplici. Scalapay, invece, offre maggiore flessibilità su importi e mercati, disponibilità sia online che in-store in molti paesi, e un’app più intuitiva per la gestione dei pagamenti. I suoi svantaggi sono la possibile presenza di commissioni in talune opzioni, l’assenza di una penaltà chiara per ritardi (che può essere un male necessario) e una minore penetrazione di mercato rispetto a Clearpay in alcuni paesi. In conclusione, entrambi i servizi sono affidabili, ma Clearpay è ideale per debiti piccoli e rapidi mentre Scalapay offre più opzioni per chi ha esigenze variabili.
