Segnalare un contenuto su TikTok è un’azione importante e, in molti casi, doverosa per contribuire a mantenere la piattaforma sicura, rispettosa e conforme alle regole. È opportuno farlo ogni volta che un video, un commento, una diretta o un profilo viola le Linee guida della community, ovvero l’insieme di norme che regolano ciò che è consentito e ciò che non lo è all’interno del social network. Comprendere quando e perché segnalare è il primo passo per utilizzare questo strumento in modo corretto ed efficace.
In generale, è consigliabile segnalare un contenuto quando promuove o mostra violenza fisica, odio, discriminazione, bullismo, molestie, minacce, autolesionismo, suicidio, contenuti sessuali espliciti, sfruttamento di minori, disinformazione pericolosa (ad esempio in ambito sanitario o di sicurezza pubblica) oppure attività illegali. Rientrano nelle segnalazioni anche i casi di spam, truffe, impersonificazione (profili falsi che fingono di essere altre persone o brand) e violazioni del copyright. In tutti questi scenari, la segnalazione non è un atto di censura arbitraria, ma uno strumento di tutela sia per gli utenti sia per la piattaforma stessa.
È importante chiarire che segnalare non significa automaticamente far rimuovere un contenuto. La segnalazione serve ad attivare un controllo da parte dei sistemi di moderazione di TikTok, che possono essere automatizzati, umani o una combinazione dei due. Per questo motivo, è fondamentale segnalare solo quando esiste una reale violazione delle regole e non semplicemente perché un contenuto non piace, esprime un’opinione diversa o risulta fastidioso. L’abuso dello strumento di segnalazione può ridurne l’efficacia e, in alcuni casi, portare a conseguenze per chi segnala in modo scorretto.
Un altro motivo valido per segnalare è la protezione di soggetti vulnerabili, come minori o persone prese di mira da campagne di odio o di molestie. In questi casi, anche se non si è direttamente coinvolti, la segnalazione contribuisce a limitare la diffusione di contenuti dannosi e a ridurre il loro impatto. Segnalare, quindi, non è solo un diritto dell’utente, ma anche una forma di responsabilità digitale.
Come segnalare da smartphone passo per passo
La segnalazione di un contenuto su TikTok da smartphone è una procedura guidata, accessibile a tutti e progettata per richiedere pochi minuti, purché si sappia dove intervenire e quale opzione selezionare. È importante seguire ogni passaggio con attenzione, perché la correttezza della segnalazione influisce direttamente sulla possibilità che venga presa in carico in modo efficace dal sistema di moderazione.
- Primo step: individua il contenuto da segnalare. Apri l’app di TikTok sul tuo smartphone e raggiungi il video, il commento, il profilo o la diretta che ritieni problematici. La segnalazione può partire sia dal feed “Per te” sia da un profilo specifico, senza alcuna differenza procedurale. È consigliabile farlo mentre il contenuto è ancora visibile, poiché un video già rimosso non può essere segnalato.
- Secondo step: apri il menu di segnalazione. Una volta sul video, tocca l’icona con i tre puntini (⋯) o la freccia di condivisione, solitamente posizionata sul lato destro dello schermo. Dal menu che si apre, seleziona l’opzione “Segnala”. Se stai segnalando un commento, invece, tieni premuto sul commento stesso finché non compare il menu contestuale con la voce “Segnala”.
- Terzo step: scegli il motivo della segnalazione. TikTok ti chiedere di indicare la categoria che descrive meglio il problema riscontrato (ad esempio odio e molestie, contenuti violenti, nudità, disinformazione, spam, violazione della proprietà intellettuale). Questa fase è cruciale: selezionare la categoria corretta aumenta la probabilità che la segnalazione venga valutata nel modo giusto. In molti casi, dopo la scelta iniziale, l’app propone sottocategorie più specifiche: prenditi il tempo di leggerle e selezionare quella più pertinente.
- Quarto step: aggiungi dettagli, se richiesto. Per alcune tipologie di segnalazione, TikTok permette o richiede di fornire ulteriori informazioni. Anche se facoltativo, inserire dettagli chiari e coerenti (ad esempio spiegare perché un contenuto è ingannevole o offensivo) può aiutare il team di moderazione a comprendere meglio il contesto.
- Quinto step: invia la segnalazione. Una volta completati i passaggi precedenti, conferma l’invio. A questo punto riceverai una notifica o un messaggio di conferma che indica che la segnalazione è stata registrata. Non è necessario compiere altre azioni immediate: il contenuto verrà esaminato secondo le procedure interne della piattaforma.
Come seguire lo stato della segnalazione
Dopo aver inviato una segnalazione su TikTok, molti utenti si chiedono cosa succeda concretamente e, soprattutto, come verificare se l’azione intrapresa ha avuto un seguito. TikTok mette a disposizione uno strumento interno che consente di monitorare lo stato delle segnalazioni, anche se non sempre in modo immediato o dettagliato. Sapere dove guardare e come interpretare le informazioni disponibili è fondamentale per evitare confusione o aspettative errate.
- Primo step: accedi al tuo profilo. Apri l’app di TikTok e tocca l’icona del profilo, in basso a destra. Da qui, accedi al menu principale toccando l’icona con le tre linee orizzontali in alto a destra. Questo è il punto di accesso a tutte le impostazioni dell’account, comprese quelle legate alla sicurezza e alla gestione delle segnalazioni.
- Secondo step: entra nella sezione “Impostazioni e privacy”. All’interno del menu, seleziona “Impostazioni e privacy”, quindi scorri fino a trovare la sezione dedicata al supporto o alla sicurezza. A seconda degli aggiornamenti dell’app e del sistema operativo, la voce può chiamarsi “Assistenza”, “Segnalazioni” oppure “Centro assistenza”. TikTok aggiorna frequentemente l’interfaccia, ma mantiene costante la presenza di un’area in cui vengono raccolte le interazioni di supporto.
- Terzo step: consulta la cronologia delle segnalazioni. Nella sezione dedicata, troverai un elenco delle segnalazioni inviate. Per ciascuna voce viene indicato lo stato, ad esempio “In fase di revisione”, “Nessuna violazione riscontrata” oppure “Contenuto rimosso”. Questa schermata rappresenta l’unico canale ufficiale per sapere se TikTok ha effettivamente analizzato il contenuto segnalato.
- Quarto step: interpreta correttamente l’esito. Se TikTok comunica che non è stata riscontrata alcuna violazione, significa che, secondo le Linee guida della community, il contenuto è stato giudicato conforme. Questo non implica che la segnalazione fosse inutile, ma che non ha raggiunto la soglia di intervento prevista. Se invece il contenuto viene rimosso o limitato, potresti ricevere una notifica che conferma l’azione intrapresa, anche se i dettagli rimangono spesso generici per motivi di privacy.
- Quinto step: considera i tempi di risposta. I tempi di revisione possono variare da poche ore a diversi giorni, in base alla complessità del caso e al volume di segnalazioni ricevute. In situazioni urgenti (come contenuti che incitano all’odio o alla violenza), la revisione tende a essere più rapida, ma non esiste una tempistica garantita.
Cosa fare se TikTok non interviene
Quando una segnalazione inviata su TikTok non porta alla rimozione del contenuto o non riceve una risposta chiara, è comprensibile provare frustrazione. Tuttavia, esistono diverse azioni ulteriori che puoi intraprendere in modo strutturato e consapevole, senza violare le regole della piattaforma e aumentando le probabilità che il problema venga riesaminato correttamente. È importante procedere per gradi, evitando reazioni impulsive o comportamenti che potrebbero ritorcersi contro chi segnala.
- Primo step: rileggi le Linee guida della community. Prima di tutto, verifica se il contenuto segnalato rientra effettivamente in una violazione esplicita. TikTok valuta i contenuti secondo criteri precisi e contestuali, che possono differire dalla percezione soggettiva dell’utente. Rileggere le linee guida ti aiuta a capire se il mancato intervento è dovuto a una reale conformità del contenuto oppure a una valutazione discutibile.
- Secondo step: invia una nuova segnalazione più dettagliata. Se ritieni che la violazione sia evidente, puoi segnalare nuovamente lo stesso contenuto, facendo particolare attenzione alla categoria selezionata e alle eventuali sottocategorie. In molti casi, una segnalazione iniziale generica viene archiviata, mentre una successiva più precisa (ad esempio passando da “contenuti inappropriati” a “odio e molestie”) può attivare un controllo più accurato. Quando possibile, utilizza il campo descrittivo per spiegare il contesto in modo chiaro e neutro.
- Terzo step: utilizza il Centro assistenza. TikTok mette a disposizione un Centro assistenza accessibile dall’app o dal web, tramite cui è possibile inviare una richiesta di supporto più formale. Questa opzione è particolarmente utile per casi complessi, come molestie reiterate, impersonificazione o violazioni gravi che coinvolgono minori. Anche se le risposte non sono immediate, questo canale permette di lasciare una traccia più strutturata del problema.
- Quarto step: proteggi te stesso. Se il contenuto non viene rimosso ma ti crea disagio, puoi comunque adottare misure preventive: bloccare l’account che lo ha pubblicato, silenziare determinati utenti, filtrare parole chiave nei commenti o limitare le interazioni. Queste opzioni non risolvono il problema alla radice, ma riducono l’esposizione personale a contenuti dannosi.
- Quinto step: valuta canali esterni nei casi gravi. In situazioni estreme, come minacce reali, diffusione non consensuale di dati personali o contenuti illegali, è opportuno conservare prove (screenshot, link, date) e rivolgersi alle autorità competenti. TikTok può collaborare con enti ufficiali, ma l’iniziativa dell’utente resta fondamentale.
Segnalare in modo corretto, paziente e informato è il modo migliore per contribuire a un ambiente digitale più sicuro, anche quando l’intervento della piattaforma non è immediato o visibile.
