Capire quando è giusto segnalare un contenuto su Instagram è il primo passo per utilizzare correttamente questo strumento senza abusarne né sottovalutarne l’importanza. La segnalazione non è pensata per esprimere un semplice disaccordo, un giudizio personale o una preferenza soggettiva, ma per richiamace l’attenzione della piattaforma su contenuti che violano le Linee guida della community o le condizioni d’uso. Segnalare in modo consapevole aiuta a proteggere utenti vulnerabili, contrastare comportamenti dannosi e mantenere un ambiente digitale più sicuro.
In linea generale, è corretto segnalare un contenuto quando presenta odio, violenza, minacce o incitamento all’odio, ad esempio post o commenti che attaccano persone o gruppi sulla base di caratteristiche come origine etnica, religione, orientamento sessuale o disabilità. Allo stesso modo, vanno segnalati contenuti che promuovono o mostrano violenza esplicita, autolesionismo, suicidio o attività criminali. Un’altra categoria rilevante riguarda la nudità e i contenuti sessualmente espliciti, soprattutto se coinvolgono minori: in questi casi la segnalazione non è solo opportuna, ma essenziale.
È giusto segnalare anche situazioni di molestia, bullismo o stalking, che possono manifestarsi attraverso commenti denigratori e offensivi, presso di mira sistematiche di una persona. Infine, rientrano nelle segnalazioni i comportamenti di impersonificazione (profili falsi che fingono di essere altre persone), truffe, spam, e violazioni della proprietà intellettuale come la condivisione di materiale protetto da copyright.
Instagram: come segnalare post, reel o profili
Segnalare post, reel o profili su Instagram è un’operazione relativamente semplice dal punto di vista tecnico, ma richiede attenzione nella scelta delle opzioni corrette affinché la segnalazione venga compresa e valutata nel modo giusto. La piattaforma guida l’utente passo dopo passo, ma è fondamentale sapere quale percorso seguire e quali informazioni fornire, perché da queste dipende in gran parte l’esito della revisione.
Per segnalare un post o un reel, il primo step consiste nell’aprire il contenuto direttamente dal feed, dalla sezione Esplora o dal profilo dell’utente che lo ha pubblicato. In alto a destra del post o del reel è presente l’icona con i tre puntini: toccandola si apre un menu contestuale. Tra le opzioni disponibili bisogna selezionare “Segnala”. A questo punto Instagram chiede di specificare il motivo della segnalazione, proponendo una serie di categorie predefinite, come contenuti offensivi, violenza, nudità, incitamento all’odio, truffe o informazioni false. È importante scegliere la categoria più pertinente, perché ogni opzione indirizza la segnalazione verso un flusso di revisione specifico, umano o automatizzato. In alcuni casi, la piattaforma richiede ulteriori dettagli, ad esempio se il contenuto prende di mira una persona o un gruppo.
La procedura per segnalare un profilo segue una logica simile, ma si accede all’interno. Una volta visitato il profilo problematico, bisogna toccare l’icona a tre puntini (solitamente in alto a destra) e selezionare “Segnala profilo”. Instagram chiede di indicare il motivo, offrendo categorie come impostazioni fake, contenuti inappropriate o violazione di diritti. Fornire informazioni specifiche e accurate aumenta le probabilità che la segnalazione venga presa in carico in modo efficace.
Come segnalare messaggi e commenti Instagram
Segnalare messaggi privati e commenti su Instagram è particolarmente importante perché queste forme di interazione possono diventare veicolo diretto di molestie, minacce, spam o tentativi di truffe. A differenza dei post e dei reel, che sono contenuti pubblici o semi-pubblici, messaggi e commenti hanno un impatto spesso più personale e immediato sull’utente che li riceve o li legge. Per questo motivo Instagram ha predisposto procedure specifiche, pensate per intervenire anche in situazioni sensibili o ripetute nel tempo.
Per segnalare un commento, il primo step è individuare il commento sotto un post o un reel. Tenendo premuto sul commento (su dispositivi mobili) oppure cliccando sull’icona dedicata (su desktop), si attiva un menu che consente di selezionare l’opzione “Segnala”. Anche in questo caso, Instagram chiede di indicare il motivo della segnalazione: linguaggio offensivo, incitamento all’odio, molestie, spam, contenuti sessuali o altre violazioni. È fondamentale distinguere tra un commento semplicemente critico e uno che supera i limiti delle regole della community. Le critiche, anche dure, rientrano spesso nella libertà di espressione; gli attacchi personali, le minacce o gli insulti sistematici, invece, sono segnalabili e vengono presi in considerazione con maggiore attenzione.
La segnalazione di messaggi privati segue un percorso analogo. In una chat privata, toccando e tenendo premuto sul messaggio (o utilizzando il menu) si attiva un’opzione di segnalazione. Instagram richiede di specificare il motivo, distinguendo tra categorie quali spam, contenuti inappropriati, truffe e molestie. Questi canali sono stati progettati per consentire a Instagram di intervenire rapidamente in casi di abuso ripetuto e per proteggere gli utenti da contatti indesiderati o pericolosi.
Cosa succede dopo la segnalazione
Dopo aver inviato una segnalazione su Instagram, molti utenti si chiedono cosa accada concretamente, se qualcuno leggerà davvero la richiesta e quanto tempo servirà per ottenere una risposta. Comprendere questa fase è fondamentale per evitare aspettative irrealistiche e per interpretare correttamente l’esito della segnalazione. Una volta inviata, la segnalazione entra in un processo di revisione strutturato che combina sistemi automatizzati e, in determinati casi, controlli umani.
Il primo step è quasi sempre una valutazione automatizzata. Instagram utilizza algoritmi e sistemi di intelligenza artificiale per analizzare rapidamente il contenuto segnalato e confrontarlo con le Linee guida della community. Questo permette di filtrare le segnalazioni più evidenti, come spam massivo, nudità esplicita o frasi già note per violare le policy. Se il sistema automatico rileva una violazione chiara, il contenuto può essere rimosso in tempi molto brevi, talvolta anche nel giro di pochi minuti o ore. In questi casi, l’utente che ha segnalato riceve una notifica nell’area “Assistenza” o “Stato delle segnalazioni”.
Quando invece la situazione è più complessa o richiede una valutazione contestuale, la segnalazione viene inoltrata a un team di revisori umani. Questo passaggio è più lento ma più accurato, poiché permette di valutare il contesto completo, i messaggi precedenti e il rapporto tra gli utenti coinvolti. I revisori decidono se il contenuto viola effettivamente le regole o se rientra nella libertà di espressione, e agiscono di conseguenza: il contenuto può essere rimosso, il profilo sanzionato o la segnalazione archiviata come non violativa. I tempi di revisione umana variano notevolmente in base al carico di lavoro, alla complessità del caso e al tipo di violazione segnalata, potendo andare da ore a diversi giorni.
