BeReal vs Instagram: autenticità contro perfezione

BeReal vs Instagram

Hai mai sentito parlare di BeReal, l’app che promette di mostrarti il lato autentico della vita dei tuoi amici? In un mondo dominato da filtri e immagini perfette, BeReal si presenta come un’alternativa a Instagram, concentrandosi sull’autenticità. Ma quanto è davvero diversa questa nuova piattaforma, e cosa ci dice sul nostro rapporto con i social media?

In questo articolo metteremo a confronto BeReal e Instagram, esplorando come queste due app incarnano approcci completamente opposti alla condivisione della nostra quotidianità.

BeReal: il social della spontaneità

Lanciato nel 2020, BeReal è un social network che sfida i tradizionali standard dei contenuti “curati”. Il concetto è semplice: ogni giorno, in un momento casuale, l’app invia una notifica che invita gli utenti a scattare e pubblicare una foto entro due minuti, utilizzando contemporaneamente la fotocamera anteriore e posteriore. Non ci sono filtri, ritocchi o possibilità di scegliere il momento perfetto. Il risultato? Uno spaccato reale della vita quotidiana degli utenti, lontano dalla patina glamour tipica di Instagram.

Questa spontaneità è ciò che distingue BeReal. Secondo molti utenti, l’app riesce a creare un ambiente meno competitivo, dove non si sente la pressione di apparire perfetti. BeReal celebra il disordine della vita reale: dai pigiami alle scrivanie in disordine, tutto è ben accetto.

Instagram: il re della perfezione visiva

Instagram, d’altro canto, rappresenta il simbolo dell’estetica social. Con oltre un miliardo di utenti attivi, la piattaforma è il luogo ideale per condividere immagini curate nei minimi dettagli, storie accattivanti e reel creativi. Ma questa attenzione alla perfezione ha un costo.

Studi recenti, come quello condotto dall’Università di Bath, hanno evidenziato che l’uso eccessivo di Instagram può aumentare l’ansia sociale e abbassare l’autostima, poiché gli utenti tendono a confrontarsi con le vite idealizzate degli altri. Nonostante ciò, Instagram rimane una delle piattaforme più potenti per costruire un brand personale o promuovere un’attività, grazie alla sua vasta gamma di strumenti per creatori e aziende.

Autenticità contro perfezione: quale modello vince?

Il successo di BeReal ci mostra che esiste un desiderio crescente di autenticità sui social media. In un’epoca in cui il pubblico è sempre più consapevole dei filtri e delle manipolazioni digitali, BeReal risponde alla necessità di connettersi in modo genuino. Tuttavia, questa semplicità può anche essere un limite. Alcuni critici sottolineano che, nonostante la sua filosofia, BeReal potrebbe diventare monotono nel tempo, poiché la spontaneità non sempre genera contenuti interessanti.

Dall’altro lato, Instagram offre infinite possibilità creative. Il problema, però, è che questa creatività è spesso guidata dal desiderio di ottenere approvazione, misurata in like, commenti e follower. Il rischio è che gli utenti si sentano intrappolati in un ciclo di perfezione irraggiungibile, che mina la loro autenticità.

Il punto centrale è questo: autenticità e perfezione non si escludono a vicenda. Instagram potrebbe imparare da BeReal, incentivando contenuti più genuini, mentre BeReal potrebbe trovare modi per rendere la spontaneità più interessante e sostenibile nel tempo.

Cosa ci insegnano BeReal e Instagram sul futuro dei social media?

Questi due social rappresentano approcci opposti, ma entrambi rispondono a esigenze fondamentali del nostro tempo. BeReal pone l’accento sulla trasparenza e sulla connessione reale, mentre Instagram continua a soddisfare il bisogno di espressione creativa e visibilità.

In futuro, potremmo assistere a una fusione tra questi due modelli: piattaforme che combinano la creatività visiva con un maggiore focus sull’autenticità. Le persone vogliono ispirarsi, ma senza perdere il contatto con la realtà.

Se sei stanco dei filtri, potresti provare BeReal per sperimentare un nuovo modo di condividere la tua quotidianità. Oppure, se preferisci esplorare la tua vena creativa, Instagram resta la scelta migliore. La vera domanda è: “quale social rappresenta meglio chi sei davvero?”.